La proposta del centrodestra pontino di abolire il parco dei Monti Ausoni è inaccettabile. Il parco è stato istituito per legge nel 2008 al fine di tutelare e valorizzare un’area di grande pregio ambientale, minacciata da appetiti speculativi  facenti riferimento a clan camorristici. Sarebbe gravissima la responsabilità di aprire la strada ad aggressioni del territorio. Inoltre l’idea di lasciare l’istituzione del monumento naturale cancellando la legge è da respingere, in quanto sarebbe poi sufficiente un semplice decreto per farlo sparire definitivamente.

Invito dunque il presidente Renata Polveri a prendere una posizione netta in favore del mantenimento del parco dei Monti Ausoni e a dire con chiarezza quali sono le sue reali intenzioni per la nostra provincia e comunque a chiarire in consiglio regionale, sede deputata a prendere decisioni in merito, se è intenzionata a difendere il territorio oppure se vuole favorire i tentativi di speculazione e cementificazione e di infiltrazione criminale.