Per il quartiere Nicolosi l’ATER può programmare un intervento con risorse private e proporre uno scambio ai proprietari degli appartamenti del quartiere e con risorse regionali riqualificarli e metterli a bando per l’assegnazione principalmente alle nuove generazioni, giovani coppie single, studenti, nuovi lavoratori e gli spazi non abitativi assegnarli a laboratori artigiani e a studi per giovani artisti.
Il Nicolosi è sicuramente tra gli esperimenti architettonici meglio riusciti del Novecento pontino. Nasce come esperienza innovativa legata direttamente al dibattito europeo sulla casa popolare, proponendo sul territorio le soluzioni tipologiche, di derivazione tedesca, della casa minima per operai.
Oggi i tempi sono cambiati e il Nicolosi potrebbe giocare ancora una volta un ruolo da protagonista nello sviluppo della città. Potrebbe essere infatti il luogo in cui rispondere alle nuove sfide sociali e alle domande abitative contemporanee. Affinché ciò accada occorre un importante intervento di riqualificazione. Per il valore storico e architettonico dell’area, per la posizione in cui si trova e per la sua conformazione, non ci si può fermare ad una semplice ristrutturazione. Bisogna valorizzare il quartiere attraverso idee e progetti nuovi.



